fbpx

I profumi e i sapori di un Natale speziato

I profumi e i sapori di un Natale speziato
18 Dicembre 2018 Antonia Cosentino

Il vin brûlé, i biscotti pan di zenzero, ma anche i mostaccioli, gli arrosti con chiodi di garofano e anice stellato, il Pandoro alla vaniglia, le tisane alla cannella: il Natale ha tanti inconfondibili profumi e lo deve in gran parte alle spezie che sono ingredienti chiave di molte preparazioni tipiche di questa festa e di questo periodo dell’anno. Ma quali sono le spezie tipiche del Natale?

Lo zenzero è di certo tra i protagonisti: è la spezia dell’equilibrio, che scalda il cuore e rischiara il pensiero. Con il suo sapore piccante e fresco, è utilizzato per dare una nota particolare a torte e dolcetti e ovviamente per preparare il famoso Pan di zenzero. Inoltre ha proprietà antibatteriche e digestive, che in questi giorni non possono che essere un motivo in più per utilizzarlo. Una tisana allo zenzero è certamente da provare dopo il cenone e il pranzo di Natale.

C’è poi la cannella: dolce, calda, aromatica, è la regina indiscussa dei dolci natalizi. Come lo zenzero ha proprietà antiossidanti ed è utile per combattere raffreddore e influenza e favorisce la digestione e la naturale regolamentazione del livello di zucchero nel sangue. Un vero sacrilegio limitarne l’uso solo ai dolci: tuffate un bastoncino di cannella e 2 chiodi di garofano nell’acqua di cottura del riso Basmati: ogni boccone sarà un viaggio in Oriente.

La cannella in bastoncini è inoltre molto bella da vedere, per questo è protagonista a tavola non solo nelle ricette, ma anche nelle decorazioni: si trova spesso nei centrotavola e nei segnaposto natalizi, che sono profumati oltre che belli.

Il cardamomo è forse la spezia meno conosciuta di queste feste, eppure è indispensabile per il vin brulée e per insaporire panpepato e biscotti. Il suo retrogusto piacevolmente balsamico ricorda molto anice e menta, il che lo rende perfetto per abbinamenti con il cioccolato o con il caffè. L’aroma del cardamomo svanisce molto in fretta, ed è per questo che si usa in bacche da rompere e macinare al momento.

Anice stellato e chiodi di garofano, usati sia in preparazioni dolci che salate, sono entrambi apprezzati per le proprietà antiossidanti, antibatteriche e antimicotiche, e anche loro non possono mancare in un must invernale come il vin brûlé.

Un pizzico di anice stellato in polvere insieme a una scorza d’arancia o mandarino nella cioccolata calda, la renderanno deliziosa. Una coccola perfetta per i pomeriggi d’inverno in famiglia. Il suo sapore gradevole, balsamico e delicato, è molto adatto anche per aromatizzare pane, dolci e pasticcini. Ma l’anice stellato può essere utilizzato anche per dare sapore a una “bagna” a base di thé, per un pan di Spagna semplice e gustoso.

Il sapore dei chiodi di garofano è fortissimo e può cambiare del tutto una ricetta. Da provare conficcato dentro le patate da bollire, o un pizzico macinato nel purè: entrambe le preparazioni acquisteranno un aroma unico. Potete aggiungerli anche a minestre o zuppe, agli stufati e alla salsa barbecue. Si sposano bene con verdure dolci come le cipolle, le carote e alcuni sott’aceto.

Infine c’è la noce moscata: la ricchezza degli aromi che sprigiona è dovuta alla percentuale importante di oli aromatici che racchiude. Si usa soprattutto nelle ricette salate, dalla carne alle verdure, dai purè alle salse, ma non è da sottovalutare anche nei dolci. È indicata, inoltre, per aromatizzare il ripieno di tortellini o ravioli. Insieme a cannella e chiodi di garofano, la noce moscata emana una piacevolissima e calda fragranza, impareggiabile nella stagione fredda.

I profumi e gli odori sono già nell’aria, non resta che scegliere quali mettere sulla nostra tavola per un Natale e un Capodanno che siano all’insegna della buona cucina e perché no anche delle scelte di gusto salutari.

Buon appetito e Auguri!

Le nostre certificazioni