fbpx

Come si usa: il coriandolo, un inedito tocco di gusto

Come si usa: il coriandolo, un inedito tocco di gusto
23 Luglio 2019 Daniela Moscato

Il coriandolo, detto anche prezzemolo cinese per la forma molto simile delle foglie, è una pianta originaria dei paesi del Mediterraneo, molto usata nella cucina internazionale e poco in quella italiana, nonostante possa essere destinata a molti usi diversi.

Del coriandolo si consumano i frutti aromatici, chiamati semi, dolci e dal lieve sapore di limone, che sono usati come spezia e raccolti tra giugno e luglio, ma anche le foglie, pungenti e amare, che vengono essiccate e spesso usate per insaporire le zuppe.

È usatissimo nelle ricette orientali, indiane e sudamericane, nei Paesi anglosassoni si utilizza per le preparazioni dolci, nei Balcani per la preparazione dell’impasto per il pane.

In Italia è molto utilizzato per la preparazione degli insaccati, come la mortadella e alcuni tipi di salsiccia, o per aromatizzare alcuni alcoolici, il gin per esempio.

Ha un sapore particolare, con un leggero retrogusto amarognolo e pungente, per questo non piace proprio a tutti, ma ben abbinato può dare alle pietanze un gusto davvero stuzzicante.

È ottimo per insaporire zuppe e minestre, legumi, carne, pesce e verdure, in particolar modo cavoli e crauti, ma si sposa benissimo anche con i formaggi ed è ottimo nelle insalate o per condire al meglio le verdure sott’olio o i sottaceti. 

Usato per cuocere alla griglia aiuterebbe a contrastare ammine eterocicliche cancerogene, sostanze prodotte dalla reazione alla cottura di manzo, pollame e pesce, oltre a dare un tocco di vivacità e gusto al piatto, come nella grigliata di @migusto.ch.

arrosto di pesce con coriandolo

@migusto.ch

Aggiungi il coriandolo alla zuppa o alla vellutata: accenderà il gusto solleticando le papille gustative. Da provare l’abbinamento carote e coriandolo, perfetto per una saporita crema di verdure, ideale anche d’estate. In alternativa sfrutta le zucchine, tipiche del periodo estivo e ricche di proprietà depurative: puoi preparare un’ottima vellutata da gustare fredda, con zucchine, coriandolo e qualche foglia di menta fresca. Un esempio? La bella e particolare zuppa di mais di @louisb51.

vellutata di mais con coriandolo

@louisb51

Un abbinamento perfetto è quello con i gamberi: grigliati con uno spolverata di pepe, coriandolo e, a piacere, peperoncino piccante o in insalata con lattuga,  pomodori freschi o avocado, un piatto fresco e saporito, perfetto per l’estate.

Il coriandolo è anche un ottimo ingrediente per le miscele di spezie: lo troviamo tra gli ingredienti del curry e del garam masala, la miscela di spezie indiana. Degli accostamenti con altre spezie da provare sono quello con timo e pepe per dare un tocco esotico al riso bollito e quello con la noce moscata per insaporire il purè di patate.

I semi di coriandolo tritati possono essere miscelati anche a cumino e anice e, in generale, a tutte le spezie e utilizzati per la preparazione di gustose salsine. Non a caso è un ingrediente anche della salsa guacamole, ecco quella preparata da @wellandgoodeats

salsa guacamole

@wellandgoodeats

Il nostro consiglio è di utilizzarlo sempre con moderazione, per evitare di coprire il sapore delle vostre pietanze. E poi, come sempre, di sperimentare: è la strada migliore per ricette che siano davvero uniche! 

Le nostre certificazioni