I chiodi di garofano sono una spezia inimitabile sotto molti punti di vista. Oltre all’aroma unico che arricchisce piatti e bevande, possono essere impiegati come rimedio naturale per la cura di infezioni, come digestivo e antalgico dentario. Stimolano la circolazione sanguigna, aiutano a vincere la spossatezza, il mal di testa e la perdita di memoria.
Le virtù medicinali dei chiodi di garofano erano già note nell’antichità, quando si usava soprattutto come anestetico per il mal di denti.
Oggi tra le proprietà per cui sono più famosi ci sono quelle antibatteriche: prevengono, infatti, la formazione di funghi, germi e parassiti e aiutano l’organismo a combatterli.
Sono poi dei potenti antiossidanti: contengono un’alta percentuale di tannini e flavonoidi, utili a contrastare i processi di invecchiamento cellulare dovuti ai radicali liberi.
Si possono usare anche come antinfiammatori e analgesici. Utili quindi contro i malanni di stagione, tosse, raffreddore, mal di gola, e in caso di gengive infiammate e doloranti.
Masticati interi sono utili anche a ridurre nausea ed alitosi.
La loro azione è particolarmente benefica per l’apparato digerente, in quanto aiuta a espellere i gas intestinali, a migliorare la digestione e a ridurre i gonfiori addominali.
Infine contribuiscono ad alleviare dolori muscolari e reumatismi. Insomma, sono un toccasana per il nostro organismo a cui ricorre in tante occasione. Voi per cosa li utilizzate?


