I semi di cumino sono gli eroi non celebrati del mondo delle spezie: possono essere usati in tantissime ricette, dal pane alle patate, dallo stufato ai piatti di riso.
Esaltano il sapore dei legumi, specialmente i fagioli, e li rendono più digeribili. Inoltre, sono un ingrediente essenziale per dare carattere al brodo vegetale, alle zuppe e a molte salse. Avete mai provato, per esempio, ad aggiungerli alla salsa Guacamole?
In India viene preparata una bevanda digestiva, chiamata “lassi”, a base di yogurt al naturale, acqua minerale, succo di limone, sale integrale e un pizzico di cumino.
In molte parti del mondo si usa per insaporire i formaggi. Con i latticini, infatti, si sposa a meraviglia.
Il cumino, inoltre, valorizza tutti i tipi di carni bianche e qualsiasi stufato. Un esempio? Questa succulenta anatra caramellata firmata @martina_manti!
Un piccolo consiglio, prima di usarla per aromatizzare qualsiasi piatto e dare profumo a carne e verdure è sempre consigliabile tostare questa spezia in una padella antiaderente.
Questa operazione andrebbe fatta comunque, sia che si tratti di semi di cumino che di polvere.
Bisogna stare attenti, però, a non bruciarla. Scaldarla serve infatti a far perdere ai semi l’umidità e rendere più intense le loro caratteristiche organolettiche.

E se la cena vi fosse rimasta sullo stomaco, potete sempre prepararvi una tisana a base di cumino, utile per contrastare la digestione lenta e in caso di disturbi di flatulenza.
La ricetta è semplicissima: per ogni tazza d’acqua bollente aggiungete 2 grammi di cumino in polvere, fate riposare per cinque minuti, poi filtrate e bevete.
Con l’arrivo della bella stagione, poi, ci si può davvero sbizzarrire.
Il cumino abbinato alla menta dona un sapore fresco e aromatico a molti cocktail. Inoltre, usato in semi o in polvere insieme allo zenzero dà carattere e freschezza a frullati, centrifugati e frappé.
Insomma, che state aspettando? Ora che ne conoscete tutti i possibili usi correte in cucina a sperimentare!